TASSA SMALTIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI (T.A.R.S.U.)
La tassa smaltimento rifiuti è disciplinata dal D. Lgs. 15 novembre 1993 n.507. La tassa è dovuta per l'occupazione o detenzione di locali ed aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, ad esclusione delle aree scoperte pertinenziali e accessorie di civile abitazione.
La tassa deve essere pagata da coloro che occupano o detengono l'immobile, senza rilievo per il titolo giuridico che contraddistingue l'occupazione medesima (proprietà, usufrutto, locazione, comodato, occupazione abusiva).
Qualora si tratti tuttavia di occupazioni precarie, come ad esempio nel caso di alloggi affittati per brevi periodi, il soggetto passivo è il proprietario dell'immobile.
Il Comune, sulla base delle denunce presentate o delle rilevazioni effettuate iscrive a ruolo l'importo dovuto.
Il contribuente deve quindi provvedere al pagamento della cartella di ruolo che riceve dall'amministrazione comunale con le modalità e le scadenze indicate nella cartella.
La tassa è commisurata alla superficie dei locali occupati, alla quale viene applicata la tariffa corrispondente all'uso e destinazione cui è adibito l'immobile.
Le categorie di locali ed aree tassabili sono definite dal Regolamento Comunale per l'applicazione della tassa.
Le tariffe applicabili a ciascuna categoria per l'anno 2005 sono stabilite con delibera della Giunta Comunale e sono di seguito riportate:

Cat. 1: Locali ed aree adibite ad uso abitativo, nuclei familiari, collettività e convivenze - Euro 0,95

Cat. 2: Locali ed aree adibite ad uso non abitativo (ad esclusione della categoria 3), pubblici esercizi, esercizi di vendita al dettaglio ed all'ingrosso, locali ed aree di produzione artigianale, industriale e commerciale - Euro 2,79

Cat. 3: Locali ed aree adibite ad uso scolastico, aule, uffici amministrativi, ecc. - Euro 0,44

Cat. 4: Circoli sportivi ricreativi istituiti e gestiti da "Enti no profit" - Euro 0,83